ISIS e foreign fighters

“Sull’ISIS e i foreign fighters”: una riflessione a margine degli incontri del festival Vicino Lontano, maggio 2015
dal minuto 27.58 (qui), dopo le riflessioni di Lucio Caracciolo, Marco Tarchi e del gen. Roberto Vergottini sul declino di USA e NATO

E se aprissimo le università ai rifugiati?

L’università fa politica, senza farla. Nel senso alto, guardando i processi lunghi; lontana dall’attualità e dagli schieramenti ideologici. E’ quanto avvenuto all’inaugurazione del 794° anno accademico dell’Università di Padova. Dove per capire e intercettare questi tempi, si è parlato di ciò di cui non si poteva non parlare, a molti livelli: internazionalizzazione, mobilità umana. Politica, appunto. Continua a leggere

Meriem: quando la stampa diventa un'arma

Domenica 21 febbraio. Il Gazzettino pubblica a tutta (prima) pagina il seguente titolo: “Padovana nell’Isis: sono pentita”. Sottotitolo: “Drammatica telefonata alla famiglia: ‘Vorrei fuggire ma gli uomini del Califfo mi ucciderebbero’”.
Il titolo già dice perché la notizia c’è. Il sottotitolo, perché non si sarebbe dovuto darla. Continua a leggere

Réflexions sur le Califat

Conférence: Violences et radicalismes au coeur de l’Islam contemporain, Inauguration du cycle “Hors le murs”, organisé par l’Université Internationale de Rabat, à la Bibliothèque Nationale du Royaume du Maroc, à Rabat. Avec Jean-Noel Ferrié (Sciences-Po, Rabat), Stefano Allievi (Université de Padoue), Mohamed Sghir Janjar (Fondation Abdul-Aziz), Farid El Asri (Sciences-Po, Rabat).  (ici)
Rabat, 19 Janvier 2016

"Perché noi intellettuali chiediamo giustizia per Regeni"

Stefano Allievi: “Perché noi intellettuali chiediamo giustizia per Regeni” Continua a leggere

La generazione dei Giulio Regeni

Quella di Giulio Regeni è una generazione itinerante: mobile per necessità e per desiderio. Continua a leggere

Non c'è più il futuro di una volta: come cambia il lavoro – e noi

Non c’è più il futuro di una volta. Da suggestione riflessiva, scritta sui muri della città, diventa certezza statistica, profezia che si autorealizza e, probabilmente, destino. Continua a leggere

Piccoli omicidi. Per piccole ragioni.

Per soldi. Pochi o molti, comunque maledetti. Cifre relativamente modeste, per chi si professa imprenditore. E con una notazione singolare, e aggravante: a scatenarsi non è il creditore – che pure avrebbe almeno i motivi per essere infuriato – ma il debitore. Continua a leggere

Dialogo interculturale: esercizi di stile

Caso “Rouhani”: esempi per dialogare con l’Islam

Di Agensir –

29 gennaio 2016
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Rohani e le statue coperte: la vera posta in gioco

I professionisti dell’indignazione un tanto al chilo, i benpensanti della dignità della nostra civiltà, hanno avuto modo di sfogare la loro libido sulla questione delle statue nascoste alla vista nei Musei Capitolini, durante la visita del presidente iraniano Rohani. Una vicenda perfetta, per condannare la vergognosa sottomissione all’islam del governo, e incitare alla rivendicazione della superiorità della nostra cultura. Continua a leggere