La società civile e i candidati

LE OPINIONI / La società civile e i candidati
La politica ha bisogno di professionalità e di ricambio e li attinge a serbatoi diversi. Ma occorrono persone con motivazioni e impegno diversi
di Stefano Allievi
La politica ha bisogno di professionalità. E, quindi, di professionisti. Su questo tema i politici di lungo corso hanno goduto per troppi anni di una rendita di posizione formidabile: «Non andreste mai da un medico che si vanta di non essere un medico di professione», era l’argomento principe, apparentemente di buon senso, di uno di essi, D’Alema. E molti altri lo praticavano senza teorizzarlo. Continua a leggere

L'accordo Lega-Pdl e l'azzardo della macroregione

L’accordo della Lega con il PDL non è una resa. Al contrario, è una scommessa – un azzardo, se si vuole – che rappresenta un ritorno alle origini della Lega stessa. Continua a leggere

Se una notte d'inverno un elettore…

Mi sveglio, leggo i giornali e qualche post su facebook, e scopro che Renzi è un grande statista: lo dicono quelli del suo stesso partito che fino all’altro ieri lo consideravano uno di destra, un berluschino teleguidato da Gori, un ragazzino arrogante, un corpo estraneo al PD, incompatibile con la sinistra e persino con il centrosinistra.
A rigor di logica: o è cambiato Renzi, o sono cambiati gli altri. Continua a leggere

Non c'è più un solo modello familiare

«Basta a un unico modello familiare»
03 gennaio 2013 — “Il Mattino” pagina 02 sezione: Nazionale
PADOVA «La strada intrapresa dalla cultura occidentale è segnata da tempo: ci stiamo dirigendo verso il riconoscimento della diversità, verso l’universalizzazione dei diritti». Continua a leggere

I versi di sdegno civile del cittadino Allievi

I versi di sdegno civile del cittadino Allievi
Recensione a “Il giorno dopo” e “Pubblico e privato”
10 novembre 2012 — pagina 50 sezione: Nazionale “Il Mattino”, “La Tribuna”, “La Nuova”, “Corriere delle Alpi”
di Paolo Coltro
Cos’è successo quella notte? La notte prima de “Il giorno dopo”? Che è una raccolta di poesie di Stefano Allievi, sociologo all’Università di Padova, qui spogliato di cattedra e studenti, verrebbe da dire spogliato di allievi. Continua a leggere

Evviva le primarie: le prossime

Evviva le primarie: le prossime
Una riflessione per i posteri
Le primarie sono una bella idea, e una bella occasione. Perché venga colta nella sua interezza, aspettiamo la prossima volta. Continua a leggere

Ad alcuni le primarie piacciono così…

I dirigenti locali di partito che telefonano alle candidate e ai candidati per dire loro di non presentarsi, che rischiano di farsi del male: come nei peggiori concorsi universitari, per dire…
Ma le primarie non erano la festa della partecipazione e della democrazia?

Le primarie cambiano la politica. Se ci si crede

Le primarie cambiano la politica, in “Mattino” Padova, “Tribuna” Treviso, “Nuova” Venezia, “Corriere delle Alpi”, 14 dicembre 2012, p.1
Le primarie per la scelta dei parlamentari indette dal segretario Bersani costituiscono una formidabile accelerazione del quadro politico nel suo insieme, non solo un fatto interno al PD. Per la prima volta in queste elezioni – ma con una legittimazione democratica e una trasparenza ben superiori rispetto alle ‘parlamentarie’ del Movimento 5 stelle – gli elettori di un partito potranno scegliersi i propri candidati. L’occasione è tanto più importante dato che il sistema elettorale, che questo parlamento non ha saputo o voluto cambiare, questa possibilità, molto sentita dal corpo elettorale, la nega. Continua a leggere

I gerontocrati

Ce la prendiamo sempre con la politica: sempre le stesse facce, c’è bisogno di lasciare spazio ai giovani, non è possibile che gli uomini di potere mantengano posizioni lautamente retribuite per decenni, anche molti anni dopo la pensione, rallentando un sano e fisiologico ricambio. Tutto giusto. Poi, quando tocca alla società civile dare l’esempio, come ci comportiamo? E perché accettiamo da essa ciò che dalla politica non accettiamo più? Continua a leggere