La Lega, le donne sindaco, i gay: come ti cambio una cultura
Con i matrimoni omosessuali celebrati, rispettando la legge ma disobbedendo alle posizioni ufficiali della Lega, da due sindache leghiste, Sara Susanna di Musile e Maria Scardellato di Oderzo, non si è aperto solo uno scontro politico interno, ma una vera battaglia culturale, che tocca il nucleo profondo dell’etica leghista. Grazie a questa presa di posizione forte e dissonante, infatti, si aprono non una ma due questioni tra loro collegate. Non solo la Lega scopre le donne attraverso i gay. Ma scopre i gay attraverso le donne. Entrambe – donne e gay – minoranze culturali, oltre che numeriche, nel partito. Entrambe novità nel panorama culturale leghista. Ed entrambe potenzialmente foriere di conseguenze significative e di lungo periodo, al di là della cronaca politica locale. Continua a leggere
