Crisi politica e crisi istituzionale: perché non se ne esce

Le plateali e irrituali dimissioni del ministro Terzi, e la polemica parlamentare che ne è seguita, sono il sintomo di una malattia ben più grave, che ci mostra, insieme ad altri elementi, e al di là della vicenda che le ha prodotte, perché quella attuale non è solo una crisi politica, ma una crisi istituzionale: come tale, molto più difficile da risolvere. Continua a leggere

Globalizzazione e pluralismo culturale 2013: calendario presentazioni

Lunedì 22 aprile
Appadurai – Modernità in polvere (Riccardo Ravegnani)
Bauman – Modernità liquida (Martina Tramontin)
Martedì 23 aprile
Sennett – Insieme (Hilary Zanon)
Turkle – Insieme ma soli (Giulia Roverato)
Lunedì 6 maggio
Holloway – Crack Capitalism (Silvia Toffoli)
Magatti – La grande contrazione (Nadia Schena)
Martedì 7 maggio
Barber – Consumati (Francesca Avanzi)
Fabris – La società post-crescita (Daria Collalti)
Lunedì 13 maggio
Shiva – Il bene comune della terra (Alberto Floreancig)
Latouche – Come si esce dalla società dei consumi (Matteo Vassallo)
Martedì 14 maggio
Jenkins – Il Dio dell’Europa (Joanna Maziarz)
Caldwell – L’ultima rivoluzione dell’Europa (Davide Forlani)
Lunedì 27 maggio
Wilkinson, Pickett – La misura dell’anima (Mattia Tono)
Marzano – Estensione del dominio della manipolazione (Maria Vittoria
Bandini)

Il pluralismo religioso e l'Europa

fondazione san carlo

Il pluralismo religioso: Stefano Allievi parla dell’Europa degli altri

MODENA. Oggi, alle 17.30, presso il teatro della Fondazione S. Carlo, si terrà la conferenza “L’Europa degli altri. La sfida del pluralismo religioso”, tenuta da Stefano Allievi, professore di Sociologia all’Università di Padova Continua a leggere

L'Europa degli altri. La sfida del pluralismo religioso

Audio integrale della conferenza.
Modena, Fondazione San Carlo, 19 marzo 2013
http://www.fondazionesancarlo.it/fondazione/Viewer?cmd=conferenze

Bimbo conteso di Cittadella: dov'è lo scandalo

E’ una vergogna. L’abbiamo sentito dire da molti. L’abbiamo detto in molti. Ma cosa, esattamente, è una vergogna? Dove è lo scandalo, davvero?
Non vogliamo entrare nel caso specifico di quello che ormai è passato alla cronaca come “il bimbo conteso di Cittadella”. Né vogliamo parteggiare per l’uno o per l’altro genitore (pochi hanno parteggiato per il figlio), e dire quale è la soluzione giusta. Uno dei problemi di questa vicenda è precisamente che pochi, pochissimi, si sono posti davvero il problema di entrare, professionalmente, e dunque delicatamente, nel caso. Mentre molti sono intervenuti a gamba tesa, pur di dire la propria, di parteggiare, anzi, di tifare per l’uno o per l’altro. Dove il tifo va inteso, etimologicamente, per quello che è: una malattia, una febbre, un offuscamento. Continua a leggere

Un Papa di nome Francesco

Un Papa di nome Francesco

16 / 3 / 2013

Le società hanno bisogno di simboli: in cui riconoscersi, attraverso cui unirsi. La Chiesa cattolica aveva bisogno di un simbolo: per ritrovare la propria missione originaria, la propria ragion d’essere, la sua dignità più alta. E, con il nuovo Papa, l’ha trovato. Continua a leggere

Papa Francesco e il valore dei simboli

Le società hanno bisogno di simboli: in cui riconoscersi, attraverso cui unirsi. La Chiesa cattolica aveva bisogno di un simbolo: per ritrovare la propria missione originaria, la propria ragion d’essere, la sua dignità più alta. E, con il nuovo Papa, l’ha trovato. Continua a leggere

Chi rappresentano i partiti. E perché è tutto cambiato

E’ finita la seconda repubblica. E forse qualcosa di più: è finita una prima lunga fase della storia repubblicana italiana. Siamo a una svolta: non solo della politica, ma del modo di intenderla (di farla, è ancora presto per giudicare). Continua a leggere

Il dilemma del PD: svolta o declino

Il Partito Democratico si è impiantato. Stretto come è tra la logica dei numeri, che lo costringe a un’assunzione di responsabilità, trattandosi del primo partito per numero di parlamentari, e la logica politica, che ne fa un partito sconfitto, che ha perso elettori e capacità di trascinamento; con l’aggravante di essere stato largamente favorito fin dall’inizio della campagna elettorale. Continua a leggere