Musulmani in chiesa: le conseguenze di un gesto

La presenza di esponenti musulmani alla messa domenicale in molte località italiane, incluse molte chiese venete e del Nordest, per esprimere solidarietà e vicinanza ai cattolici dopo l’assassinio di padre Jacques Hamel, ucciso nella sua chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, è un simbolo potente, che può avere conseguenze significative sul rapporto tra musulmani e non musulmani (non solo cattolici) nel nostro paese. Continua a leggere

Come il terrorismo ci cambia la vita

Negli ultimi dieci giorni ho preso sei aerei su tratte internazionali, tra l’Europa e il Canada. E credo di aver pensato la stessa cosa di molti altri viaggiatori, dopo che gli aeroporti sono diventati obiettivi privilegiati del terrore, da Bruxelles a Istanbul. Un pensiero che sta tra la preoccupazione che accada qualcosa, il guardarsi attorno con maggiore attenzione, e il sollievo perché nulla è successo, alla fine del viaggio. Continua a leggere

Chi ha paura di Sumaya? E perché?

Votassimo a Milano, voteremmo per il candidato sindaco Beppe Sala. E daremmo la nostra preferenza ai candidati o alle candidate della coalizione che lo sostiene capaci di meglio convincerci dei loro valori, della loro correttezza, e della loro professionalità. Questo, fino a ieri. Continua a leggere

L'Europa di fronte al pluralismo: le sfide di oggi

Europa e Firenze: incapacità di gestire i cambiamenti sociali

lunedì 02 maggio 2016 ore 12:17 | Cronaca

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​Nel complesso delle Murate a Firenze nei giorni 8 e 9 maggio conferenze, cooking show, concerti, animazione per bambini, arte e cultura Continua a leggere

Sul sindaco Khan a Londra: un po' in controtendenza…

Voto Gb: sociologo Allievi, con Khan vince l’idea liberale. Per londinesi conta ciò che propone e fa, non che sia musulmano
ROMA (ANSA) – ROMA, 6 MAG – “E’ un passo avanti non perché è il primo sindaco musulmano di una capitale europea, ma in un certo senso perché ai londinesi non è importato che lo fosse”. E’ il commento del sociologo Stefano Allievi, direttore del Master sull’Islam in Europa dell’Università di Padova, sull’elezione a sindaco di Londra del laburista Sadiq Khan, 45 anni, figlio di immigrati pachistani musulmani. “Siamo un passo oltre le affermazioni identitarie e l’inclusione – prosegue il docente padovano -. Siamo dentro l’idea liberale secondo cui conta ciò che sei, cosa fai o proponi di fare”, al di là dunque di “altre differenze”. Il caso di Khan insomma dimostra che il futuro “conta più del passato”, ossia delle proprie origini, e “ci include nel presente” in quanto protagonisti, aggiunge, della sua costruzione. Con Gianpiero Dalla Zuanna, Allievi è fra l’altro co-autore del saggio “Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione”, appena uscito con Laterza.(ANSA). BOR/ S0B QBXB

Avanti un altro: la nuova legge anti-moschee del Veneto

Alla Lega e alle altre forze di governo in Veneto, piace vincere facile. E così si sono approvate la loro legge anti-moschee, che in questo momento è come far piovere sul bagnato. Incuranti delle proteste delle altre confessioni religiose: sia quelle minoritarie (come i valdesi), sia quella cattolica. Continua a leggere

I media e l'islam (dopo Bruxelles)

il breve sunto di una lunga intervista…
e al netto di qualche inesattezza (Mohamed è il nome più diffuso a Bruxelles, non in Belgio; la presenza musulmana in Italia è anche in ambiente rurale…)

Allievi: “Parlare di Molenbeek italiane non è possibile perché qui non esistono equivalenti” Continua a leggere

Giovani, periferie, terrorismo: la rozza teologia dei simpatizzanti dell'Isis

intervista “Avvenire” (clicca qui)
“Avvenire”, 24 marzo 2016, intervista di Umberto Folena, p.7

Bruxelles, casa nostra. L'Europa e la risposta al terrorismo

E’ un salto di qualità. Potrebbe esserlo. Vorremmo che lo fosse. Non del terrorismo: ma della consapevolezza che abbiamo di esso. E della consapevolezza che di fronte ad esso dobbiamo fare fronte comune, perché apparteniamo alla stessa storia, allo stesso paese, alla stessa famiglia. Continua a leggere