La fame del Nordest

Atavica: è questo l’aggettivo che di solito si usa per qualificare la fame, in Veneto e nel Nordest. Una fame atavica, di lungo periodo, radicata nel profondo. La fame chi di lavora e non si risparmia, ma non ha abbastanza da mangiare, e dunque dalla fame non è risparmiato. La fame insoddisfatta, persistente, dolorosa, e che nello stesso tempo diventa ricerca non solo fisica, ma quasi metafisica, di soddisfazione. Quella che spinge a cercare non solo un buon pranzo, ma l’abbuffata, la cuccagna, il rovesciamento carnascialesco dell’ordine del mondo, quando si può. Perché, per il resto, si mangiava solo granoturco: polenta, cioè (anzi, poenta). Spesso senza nient’altro. E a causa di una dieta così povera la pellagra – che produceva le micidiali ‘tre D’: dermatite, diarrea e demenza – era diffusissima, e in Veneto mieterà vittime fino alla seconda guerra mondiale. Continua a leggere

Gli immigrati salveranno l'Europa?

dall’elezione di Khan a Londra all’immigrazione in Italia
un’intervista per Radio Popolare, qui Continua a leggere

L'Europa di fronte al pluralismo: le sfide di oggi

Europa e Firenze: incapacità di gestire i cambiamenti sociali

lunedì 02 maggio 2016 ore 12:17 | Cronaca

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​Nel complesso delle Murate a Firenze nei giorni 8 e 9 maggio conferenze, cooking show, concerti, animazione per bambini, arte e cultura Continua a leggere

Avere fiducia nel capitale sociale: politica, società, partecipazione

Tra meno di un mese molti comuni andranno ad elezioni. Ed è tutto un fiorire di liste, iniziative, candidati sindaci. In tempi di crisi della politica e di sua reputazione ai minimi storici, forse non è ozioso domandarsi perché. Continua a leggere

Sul sindaco Khan a Londra: un po' in controtendenza…

Voto Gb: sociologo Allievi, con Khan vince l’idea liberale. Per londinesi conta ciò che propone e fa, non che sia musulmano
ROMA (ANSA) – ROMA, 6 MAG – “E’ un passo avanti non perché è il primo sindaco musulmano di una capitale europea, ma in un certo senso perché ai londinesi non è importato che lo fosse”. E’ il commento del sociologo Stefano Allievi, direttore del Master sull’Islam in Europa dell’Università di Padova, sull’elezione a sindaco di Londra del laburista Sadiq Khan, 45 anni, figlio di immigrati pachistani musulmani. “Siamo un passo oltre le affermazioni identitarie e l’inclusione – prosegue il docente padovano -. Siamo dentro l’idea liberale secondo cui conta ciò che sei, cosa fai o proponi di fare”, al di là dunque di “altre differenze”. Il caso di Khan insomma dimostra che il futuro “conta più del passato”, ossia delle proprie origini, e “ci include nel presente” in quanto protagonisti, aggiunge, della sua costruzione. Con Gianpiero Dalla Zuanna, Allievi è fra l’altro co-autore del saggio “Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione”, appena uscito con Laterza.(ANSA). BOR/ S0B QBXB

10 cose da sapere sull'immigrazione

la recensione di Daniele Biella su “Vita”, 5 maggio 2016
Migranti

«Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione» Continua a leggere

"Tutto quello che non vi hanno mai detto sull'immigrazione" a Fahrenheit

Il podcast della trasmissione del 29 aprile.
Intervista di Loredana Lipperini

Le migrazioni: cosa cambia, come ci cambiano

http://www.corriere.it/cultura/16_maggio_01/titolo-4e911bfa-0f09-11e6-9a0b-44a139eda75b.shtml

PAESI RICCHI E POVERI

Un progetto sui migranti
per le nostre società spaventate

Nei prossimi vent’anni, per mantenere costante la popolazione in età lavorativa (20-64), ogni anno dovranno entrare in Italia, a saldo, 325.000 persone. Ci vorrà tempo, pazienza, fermezza, lungimiranza

C’era una volta il Primo Maggio…

“Viva il Primo Maggio”. Era lo slogan che sugli striscioni apriva i cortei operai, e quello che chiudeva i torrenziali comizi dei leader sindacali. Manifestazioni di massa, a cui partecipavano i lavoratori anche con le famiglie, i bambini: una festa, appunto – la festa dei lavoratori e del lavoro. Continua a leggere