Elezioni Veneto 2020: luglio o ottobre cosa cambia?

Via il dente, via il dolore. Potremmo metterla anche così, la discussione sulla data delle elezioni in Veneto. Luglio o ottobre, probabilmente cambia poco. Certo, per ottobre i candidati dell’opposizione avrebbero più tempo per farsi conoscere, e far conoscere i loro programmi: e sarebbe democraticamente giusto. Continua a leggere

RIPARTIRE: ricominciare, ma anche suddividere diversamente

Ripartire. Deve diventare il motto, la bandiera, di questa fase della nostra vita: personale e professionale. Continua a leggere

Covid-19. Quello che abbiamo il diritto di sapere e che la politica non sa dire

Saremmo anche stanchi di conferenze stampa quotidiane, di numeri spesso inservibili (come quelli – presuntissimi – sui contagiati, e persino sui morti, discutibili nelle modalità di rilevazione e totalmente inutili nelle comparazioni interne e internazionali) Continua a leggere

Diversamente credenti. La religione al tempo della pandemia

Non sarà solo questa Pasqua, a cambiare: con le chiese aperte ma vuote, i sacerdoti a celebrare online, il popolo di Dio disperso nelle proprie case, ciascuno solo alla sua maniera. Come per tante altre cose, Covid-19 è destinato a segnare una cesura anche nel modo di essere religiosi, e quindi anche nelle istituzioni religiose, che avrà effetti anche in futuro. Continua a leggere

Immigrati: i dimenticati del Covid (di cui ci converrebbe ricordarci)

Se c’è una cosa che abbiamo imparato dalla pandemia che ha colpito il mondo, è che tutto si tiene. Che nulla è impermeabile, che tutto ha conseguenze su tutto il resto. Ma in maniera non omogenea: non uguali per tutti. Continua a leggere

Scuola e Covid-19: quel che si è fatto, quel che si può fare (intanto, usare la TV)

Tra le vittime del coronavirus c’è la scuola: e il diritto all’istruzione, per molti. Continua a leggere

Gli italiani all'estero e il coronavirus

L’emergenza coronavirus coinvolge anche i nostri emigranti: e incide sulle famiglie transnazionali. Continua a leggere

Perché è giusto rinviare le elezioni. E che effetti avrà.

Il rinvio delle elezioni regionali, insieme a quello del referendum sulla riduzione dei parlamentari, ormai è dato per acquisito. Se ne parlerà in autunno: e qualcuno pensa addirittura alla primavera prossima, con una proroga, del tutto eccezionale, di un anno. È giusto così. Anche riuscendo ad uscire dall’emergenza in qualche settimana – e purtroppo è più un auspicio che una previsione – le elezioni si sarebbero svolte in un contesto che avrebbe falsato la loro dinamica. Continua a leggere

La grande redistribuzione: compensare gli effetti economici del coronavirus

Quale che sia la sua durata, comunque prosegua, alcune cose le sappiamo già con certezza. Non parlo degli aspetti sanitari della vicenda Coronavirus, che tutti ci coinvolge. Parlo degli effetti economici e sociali. Continua a leggere