E insomma, ce l’hanno fatta anche oggi, i nostri eminenti strateghi: hanno sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare, con perizia, minuzia e acribia.
Era difficile fare di peggio: ma loro sono abituati a superarsi.
Onore al demerito.
Aspettiamo con ansia i giornali di domani, per prenderci la quotidiana dose di irrisione: e far crescere ulteriormente la nostra riserva di pazienza e di umiltà.
Fosse un cammino penitenziale, sarebbe una buona cosa. Peccato sia un partito che vorrebbe vincere le elezioni e governare il paese…
Dopo Francesco. La debolezza della politica
/in 2013, Anno / Year, Argomenti / Topics, Articoli / Articles, Articoli di Politica / Politics Articles, Articoli di Religione / Religion Articles, Politica / Politics, Religione / Religion /da StefanoL’attivismo di papa Francesco spinge a ripensare il rapporto tra la chiesa e la politica laica: soprattutto in Italia. E’ utile farlo partendo da una distinzione notoriamente artificiosa: quella tra cattolici e laici. Sapendo che laici sono anche i cattolici che non fanno parte del clero (da laos = popolo), e tra i non credenti vi sono spesso dei clericali senza fede. Intendiamo qui per laici, come nel linguaggio comune, i non appartenenti ad alcuna confessione religiosa. Continua a leggere
Fine del ventennio berlusconiano
/in 2013, Anno / Year, Argomenti / Topics, Articoli / Articles, Articoli di Politica / Politics Articles, Politica / Politics /da Stefano“U turn”, inversione a U. Titolavano così le breaking news della BBC relative alla svolta di Berlusconi, passato in una mattinata dall’opposizione al governo, dalle dure critiche alle istituzioni (primo ministro e presidente della repubblica) al loro sostegno, dalla sfiducia alla fiducia. Ma è molto più di una svolta: è un tuffo nel vuoto, un doppio salto mortale carpiato con avvitamento, di cui l’ultimo a immaginare l’esito era proprio Berlusconi. Continua a leggere
Il teatrino e il retroscena
/in 2013, Anno / Year, Argomenti / Topics, Contraddetti, Politica / Politics /da StefanoAspetta, fammi ricordare: chi è che aveva inventato l’espressione “teatrino della politica”? Ah, quello che ha recitato ieri?
Adesso però, dopo una giornata passata a occuparci con soddisfazione dei problemi altrui: vogliamo dirlo, ammetterlo, sottolinearlo, che nel PD c’era chi puntava alla elezioni pur di evitare il congresso?
Ecco: del teatrino, questo, è il retroscena…
Chi ha ucciso il PD, secondo me…
/in 2013, Anno / Year, Argomenti / Topics, Contraddetti, Politica / Politics, Recensioni / Book Reviews /da StefanoChi ha ucciso il Pd secondo Allievi
“Il Mattino”, Padova — 30 settembre 2013 — pagina 11 sezione: Nazionale
Sociologo del Bo, democratico “rottamatore”, opinionista dei nostri quotidiani. Stefano Allievi, classe 1958, professore associato a Scienza della comunicazione, manda in libreria il 16 ottobre il suo ultimo saggio: «Chi ha ucciso il Pd. (e cosa si può fare per salvare quel che ne resta)» (Mimesis, pagine 208, euro 16). Continua a leggere
E' tornata la prima repubblica
/in 2013, Anno / Year, Argomenti / Topics, Articoli / Articles, Articoli di Politica / Politics Articles, Politica / Politics /da StefanoE’ tornata la prima repubblica. Nel linguaggio e nei contenuti. E’ tornata la “verifica”. E’ tornato il “logoramento”. E’ tornata l’aggettivazione roboante per vicende, in se stesse, inconcludenti: l’“indebita interferenza”, l’“atteggiamento arrogante”, l’“evoluzione inquietante”. Sono sempre lì i personalismi, le egolatrie: mentre impazzano, come d’abitudine, i retroscena implausibili, i segreti di Pulcinella, le paroline sussurrate al giornalista. Continua a leggere
Giuliano l'apostata
/in 2013, Anno / Year, Argomenti / Topics, Contraddetti, Religione / Religion /da StefanoEra abituato a sentirsi alfiere del Papa, quasi un suo fedele scudiero, se non un suo portavoce.
Ma era un altro Papa: che si prestava, per la sua figura e il suo messaggio, al gioco.
Ora si sente abbandonato: e lo dice, scorato.
Ma almeno gli atei devoti hanno il coraggio che manca ai cattolici identitari: quello di dire che non sono d’accordo.
Lo faranno anche i cattolici identitari, certo: ma tra un po’, non subito. Prima si conteranno, aspetteranno di rafforzarsi un po’, si cercheranno degli alleati.
In questo, naturalmente, più meschini…
http://www.ilfoglio.it/soloqui/19899
Di un'assemblea nazionale venuta mica tanto bene…
/in 2013, Anno / Year, Argomenti / Topics, Contraddetti, Politica / Politics /da StefanoE insomma, ce l’hanno fatta anche oggi, i nostri eminenti strateghi: hanno sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare, con perizia, minuzia e acribia.
Era difficile fare di peggio: ma loro sono abituati a superarsi.
Onore al demerito.
Aspettiamo con ansia i giornali di domani, per prenderci la quotidiana dose di irrisione: e far crescere ulteriormente la nostra riserva di pazienza e di umiltà.
Fosse un cammino penitenziale, sarebbe una buona cosa. Peccato sia un partito che vorrebbe vincere le elezioni e governare il paese…
Attualità politica d'interesse locale
/in 2013, Anno / Year, Argomenti / Topics, Contraddetti, Politica / Politics /da StefanoSta passando un curioso rovesciamento della verità…
.
Qualcuno aveva già deciso tutto
per conto proprio, col solito metodo
tra pochi.
E poi l’aveva detto
pubblicamente: si farà così.
Lui sarà il nostro candidato qui
l’altro, si fa intendere, lo sarà di là.
Nostro: ma nostro di chi, esattamente?
. Continua a leggere
Imprenditori suicidi sul lavoro: ma non è solo colpa della crisi
/in 2013, Anno / Year, Argomenti / Topics, Articoli / Articles, Articoli di Società / Society Articles, Società / Society /da StefanoUn altro suicidio. Un’altra vittima del lavoro. Un altro piccolo imprenditore, un artigiano, che ha scelto di andarsene. Perché doveva chiudere l’azienda. Perché doveva licenziare i suoi due dipendenti. Senza un solo euro di debiti: solo perché ormai non era in grado di andare avanti, di produrre utili, di pagare stipendi. Continua a leggere
Amici e nemici di papa Francesco
/in 2013, Anno / Year, Argomenti / Topics, Articoli / Articles, Articoli di Religione / Religion Articles, Religione / Religion /da StefanoIn soli sei mesi Papa Francesco ha rivoluzionato l’immagine di una Chiesa che negli ultimi tempi era parsa ripiegata su se stessa, sulla difensiva, in costante condanna di nemici teologici e culturali (il relativismo, la secolarizzazione), soffocata dagli scandali (dalla pedofilia a quelli economici): poco ascoltata al di fuori, priva di vitalità all’interno. Continua a leggere