Il kebab, la globalizzazione e la città
Il kebab come metafora. Della globalizzazione, del provincialismo, e dell’incapacità di capire che cosa significa, oggi, vivere insieme, nelle città e nella società. Continua a leggere
Il kebab come metafora. Della globalizzazione, del provincialismo, e dell’incapacità di capire che cosa significa, oggi, vivere insieme, nelle città e nella società. Continua a leggere
E’ persino imbarazzante constatare tendenze così contraddittorie. Continua a leggere
Il Senato ha approvato il via libera al divorzio breve. Un ultimo passaggio alla Camera dovrebbe renderlo applicativo in tempi rapidi. Continua a leggere
Che siano gli uomini di chiesa a insegnare ai laici la laicità non è che uno dei molti paradossi che stanno intorno alla questione dei luoghi di culto musulmani in Italia. Continua a leggere
Sbaglia chi crede che la partita nella Lega veneta sia solo una questione personalistica, di ambizioni concorrenti. Certo, c’è anche questo: Zaia e Tosi si sopportano senza stimarsi, e sanno da sempre di essere potenzialmente alternativi per i medesimi ruoli. Ma la loro collaborazione forzata aveva portato finora reciproci vantaggi, e avrebbe potuto continuare. Continua a leggere
Un gioielliere viene rapinato: la maggior parte di noi è istintivamente solidale con la vittima. Durante la rapina, uno degli assalitori minaccia una commessa con un’arma: stesso meccanismo. Un testimone, vista la scena, difende la ragazza sparando contro il rapinatore: anche in questo caso la maggior parte di noi è solidale con il testimone, e probabilmente, avendo la medesima presenza di spirito, avrebbe fatto lo stesso. Il rapinatore viene ucciso: per la maggior parte di noi – siamo onesti – si tratta di un incerto del mestiere, di uno che se l’è andata a cercare. Se poi si tratta di un rom, e di una persona con numerosi precedenti penali, la nostra indignazione cresce, per motivi che con la giustizia hanno poco a che fare. Infine, se chi ha sparato per salvare la ragazza viene incriminato per eccesso colposo di legittima difesa – sostanzialmente un atto dovuto, che non è affatto detto si trasformi in condanna, visto che il bandito era stato colpito ad una gamba e chi ha sparato non l’ha fatto per uccidere – la nostra indignazione cresce. E magari ci può venire voglia di manifestare una qualche forma di solidarietà: raccogliendo soldi per le spese legali, aiutandolo nella sua attività, manifestandogli la nostra vicinanza. Continua a leggere
Con una coincidenza agghiacciante, di cui non si sono nemmeno resi conto, proprio nel giorno della memoria, che ricorda la Shoah e la persecuzione degli ebrei, la regione Lombardia ha approvato una legge che penalizza pesantemente la costruzione dei luoghi di culto delle religioni minoritarie. Continua a leggere
Le elezioni greche stanno avendo un interessante effetto di ricomposizione sulla sinistra italiana. Continua a leggere
E’ autore di oltre un centinaio di pubblicazioni in vari paesi e di numerosi articoli e interviste su dibattiti di attualità. Suoi testi sono stati tradotti in varie lingue europee, in arabo e in turco.
