Le parole del Nordest: Fiducia

Fiducia deriva dal latino fidere: aver fede. E’ la credenza in una persona o istituzione, o nel successo di un’azione; ma anche l’aspettativa, formulata in condizioni di incertezza, di un comportamento favorevole messo in atto da individui, gruppi, istituzioni sociali o sistemi. Non ha apparentemente molto a che fare con la razionalità economica, quella che si basa sul mero calcolo costi benefici. E’ qualcosa di più e di meno: di più perché è più forte, offre quella spinta in più che ci fa agire; di meno perché non sempre – e forse di rado – si fonda su argomentazioni certe e verificabili. Continua a leggere

Il Veneto e l'immigrazione: quel che Zaia dovrebbe fare

Il governo regionale guidato da Luca Zaia, se vuole essere costruttivamente onesto e laicamente operativo, e lasciare un’eredità che nel suo secondo mandato ponga le basi di sviluppi di più lungo termine, sulle questioni legate all’immigrazione dovrebbe uscire dalla politica degli slogan ed entrare in quella del fare: parola che tanto piace, a parole appunto, alla politica, e certamente piace, nei fatti, all’elettorato, ma spesso viene più enunciata che praticata. L’immigrazione è un caso di scuola, da questo punto di vista: uno di quegli argomenti in cui il peso delle parole rispetto ai fatti, e delle ideologie rispetto alle politics e ancor più alle policies, è decisamente soverchiante. La campagna elettorale è finita: non c’è più da vincere sollevando problemi – occorre trovare soluzioni. Uscendo dalla logica dei provvedimenti emergenziali e di breve termine: perché si tratta di un problema strutturale e di lungo periodo, e come tale va affrontato. Continua a leggere

Magistratura e imprese: storie di ordinaria follia – Il caso Fincantieri

La magistratura mette sotto sequestro – e, di fatto, chiude, fermandone la produzione – la Fincantieri di Monfalcone: il tutto per un vizio di forma. Continua a leggere

Zaia e Salvini a Ellis Island: di immigrazione, Europa e altro ancora

Guardando le foto e i filmati girati a Calais o a Ventimiglia, ascoltando i litigi tra premier al vertice europeo sull’immigrazione, e confrontando il tutto con il dibattito sull’immigrazione, i profughi, gli sbarchi, che si svolge nel Nordest del nostro paese, si viene presi da uno scoramento che tocca più registri. Continua a leggere

Rom: oltre le ipocrisie

Né buonisti né cattivisti. Vogliamo provare a fare un ragionamento onesto: al di là delle contrapposte ipocrisie. Continua a leggere

Le parole del Nordest. Coesione sociale

In fisica, coesione (dal latino cohæsus) è la proprietà dei corpi di resistere a ogni azione che tenda a staccarne una parte dall’altra: la forza che fa in modo che le parti di un corpo siano unite le une alle altre, e non solo meramente giustapposte. Non è difficile capire dunque perché il significato figurativo della parola sia così importante per descrivere la società: perché la coesione, più che l’unione, è la forza vera di un gruppo, un partito, un esercito, un territorio. Continua a leggere

Regioni. Abbiamo votato: ma servono ancora?

Oggi si vota a Venezia, il più importante dei ballottaggi, che avrà un qualche peso anche nella partita nazionale. Le elezioni regionali sono invece ormai alle spalle. Eppure dobbiamo ancora digerirne il vero significato. Continua a leggere

Se Salvini fosse premier (e Zaia governatore): che farebbero con i profughi?

Le polemiche sui profughi sono un male di stagione, come l’influenza. D’estate sono più frequenti perché maggiori, grazie alle condizioni atmosferiche favorevoli, sono gli arrivi. E hanno un andamento ciclico. Perché ciclici ed endemici sono i problemi del mondo. Non si sa bene quando e dove sarà il prossimo focolaio, ma sappiamo che ci sarà: perché la fame, la guerra, la povertà non le ha ancora sconfitte nessuno. E talvolta il proverbiale battito d’ali che produce l’uragano in Africa o in Medio Oriente ha le sue origini, o qualcuna delle sue cause, anche in Occidente. Continua a leggere