Europa e migranti: la mobilità come fattore di trasformazione

La storia è storia di migrazioni. E comincia da lontano: nella preistoria. Quando in seguito a profonde mutazioni climatiche e ambientali, che causarono la scomparsa di specie vegetali e lo spostamento di alcune specie animali, nel Pleistocene, iniziarono i primi significativi movimenti migratori dei nostri antenati. Un processo che, da allora, non si è più interrotto. Ha cambiato spesso caratteristiche, dimensioni, entità, scopo, ma, come fenomeno, ha accompagnato la storia e l’evoluzione dell’umanità: l’uomo è un essere che cammina – homo viator, in molti sensi (se facciamo pari a 24 ore la storia dell’uomo sulla terra, ha vissuto qualcosa come 23 ore e 55 minuti come nomade, in tribù cacciatrici e raccoglitrici, e solo 5 minuti da sedentarizzato). Continua a leggere

Il partigiano e la figlia del podestà: riconciliazione e giustizia

La storia dell’incontro tra Valentino Bortoloso e Anna Vescovi, pubblicata nei giorni scorsi su questo giornale, merita di prenderci più di qualche minuto di distratta lettura, per aprirci a una riflessione più profonda. Continua a leggere

Un patto per (e con) l'islam italiano

Dire islam in Italia, oggi, significa parlare di una comunità di circa un milione e seicentomila persone. Una parte significativa sono immigrati di prima generazione: arrivati in Italia, alcuni negli ultimi tempi, ma in gran parte anche da venti o trent’anni. Molti, sempre di più, sono nati in Italia o arrivati molto piccoli, e scolarizzati interamente nel nostro paese insieme ai nostri figli: e in gran parte sono già o diventeranno cittadini italiani. Infine, c’è un gruppo significativo di persone che erano italiani prima ancora di diventare musulmani: i convertiti. Continua a leggere

Anti-Trumpismo

Sono stato contrario alle manifestazioni contro Trump. Lo sono ancora.
Le manifestazioni contro Trump dei primi giorni dopo l’insediamento sapevano tanto di democrazia a corrente alternata: le elezioni vanno bene solo se le vince il presidente che voglio io. E se le vince un altro, non è legittimo, e lo contesto. Qualcosa di già visto. Troppo spesso. Anche in Italia. Alle elezioni. Ma anche solo ai congressi di partito…
Sono invece sacrosantamente a favore di qualunque critica e iniziativa (o meglio ancora iniziativa critica) contro le decisioni prese da Trump. Molte delle quali, già oggi, sciagurate. Nella scelta dei collaboratori. E nelle politiche avviate. Le famose ‘firme’: che sì, se sono di un presidente, diventano azioni.
Trump va incalzato nel merito. Quando sbaglia, non qualunque cosa faccia. E ha già iniziato a sbagliare. Ma non in sé, non come persona, non per la sua casa, i suoi modi, i suoi soldi, i suoi capelli, le sue mogli, i suoi figli… Qualcosa, anche questo, di già visto. Anche da noi. E di profondamente sbagliato. Eticamente sbagliato. Profondamente eticamente sbagliato. Ma anche politicamente sbagliato. Alla fine, non funziona mai. E il boomerang finisce per tornare su chi l’ha lanciato. Perché si rafforza chi si intende criticare. E gli si dà un’arma in più: a lui, e ai suoi sostenitori.
Impariamo, ogni tanto, dai nostri errori…

Amministrative 2017: scenari padovani

Con l’avvicinarsi delle elezioni, il paesaggio politico locale comincia a delinearsi. Continua a leggere

Padova 2017. Scenari possibili per le elezioni amministrative.

Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, il paesaggio politico appare più che mai frastagliato: ma alcune tendenze cominciano a delinearsi. Continua a leggere

Sessualità, denaro, trasparenza. I nodi dello scandalo: a partire dal caso di don Contin

La vicenda amara di don Contin (cui d’ora in poi sarà bene fare riferimento senza l’appellativo usurpato di dominus) rischia di avere effetti a catena devastanti. E’ quindi opportuno trarne tutte le conseguenze, affinché la sua lezione non sia stata invano. Continua a leggere

Metafore della contemporaneità: navigare

Quella del navigare è metafora insolitamente presente tra di noi, che per la maggior parte siamo saldamente terrestri e sedentarizzati: quasi come una nostalgia, ma anche un diverso e utile punto di vista. C’è una storia, dietro a tutto questo: ma anche qualche insegnamento che ci viene dalla storia e che ci torna utile nel nostro mobile presente. Continua a leggere

Prevenire la radicalizzazione

Di seguito, l’articolo del “Fatto quotidiano” sulla presentazione del rapporto sul jihadismo e la prevenzione della radicalizzazione
ilfatto20170106 – pagina su commissione radicalizzazione

Richiedenti asilo: che fare? Un decalogo

I fatti di Cona ci richiamano ad alcune verità sostanziali che è necessario affrontare, e che non assolvono nessuno. Meno di tutti chi strepita più forte senza prendere alcun provvedimento. Continua a leggere