Scuola mamma, genitori talvolta infantili. Discorso sui metodi (educativi)

Il caso della scuola materna Zanella di San Gottardo, nel vicentino, è un po’ lo specchio del ruolo della scuola (anche primaria e secondaria) nella società italiana oggi. Continua a leggere

Crescere: imprese e istituzioni di fronte alla sfida della trasformazione

Crescere significa “diventare più grande secondo il proprio naturale sviluppo”; “diventare adulto”; “aumentare di massa, volume, livello, forza, intensità, prezzo, e simili”; nonché “allevare, educare”. Continua a leggere

Le piazze, la socialità, i diritti: vivere il centro storico

Puntuali come le influenze, con la bella stagione riemergono ciclicamente le polemiche sul centro storico e il suo utilizzo. A Padova, con qualche specificità in più, sia fattuale che politica, che vale la pena esaminare. La diatriba è nota: i locali aumentano, i visitatori affollano il centro, i residenti si lamentano, la politica interviene, o non lo fa… Il copione è sempre il medesimo, gli attori i soliti: la trama comincia con studenti, giovani, turisti e cittadini che affollano il centro… Continua a leggere

E se aprissimo le università ai rifugiati?

L’università fa politica, senza farla. Nel senso alto, guardando i processi lunghi; lontana dall’attualità e dagli schieramenti ideologici. E’ quanto avvenuto all’inaugurazione del 794° anno accademico dell’Università di Padova. Dove per capire e intercettare questi tempi, si è parlato di ciò di cui non si poteva non parlare, a molti livelli: internazionalizzazione, mobilità umana. Politica, appunto. Continua a leggere

"Perché noi intellettuali chiediamo giustizia per Regeni"

Stefano Allievi: “Perché noi intellettuali chiediamo giustizia per Regeni” Continua a leggere

Non c'è più il futuro di una volta: come cambia il lavoro – e noi

Non c’è più il futuro di una volta. Da suggestione riflessiva, scritta sui muri della città, diventa certezza statistica, profezia che si autorealizza e, probabilmente, destino. Continua a leggere

Piccoli omicidi. Per piccole ragioni.

Per soldi. Pochi o molti, comunque maledetti. Cifre relativamente modeste, per chi si professa imprenditore. E con una notazione singolare, e aggravante: a scatenarsi non è il creditore – che pure avrebbe almeno i motivi per essere infuriato – ma il debitore. Continua a leggere

Sulla Fiera delle parole: laicamente…

Ora che la decisione è presa, e le proteste passate, forse possiamo affrontare laicamente la questione, al di là degli schieramenti pregiudiziali. In termini di principio, di metodo e di merito. Continua a leggere

Le strade del Nordest: per andare dove?

E’ finita l’epoca dell’asfalto, delle strade a perdere, dei project financing legati alla mobilità su gomma, costruite dai soliti noti e inaugurate dai soliti politici, senza un progetto complessivo, senza una strategia di lungo termine, senza una vera programmazione, senza una solida riflessione di sistema. Ed è un bene. Continua a leggere