Il dilemma del PD: svolta o declino

Il Partito Democratico si è impiantato. Stretto come è tra la logica dei numeri, che lo costringe a un’assunzione di responsabilità, trattandosi del primo partito per numero di parlamentari, e la logica politica, che ne fa un partito sconfitto, che ha perso elettori e capacità di trascinamento; con l’aggravante di essere stato largamente favorito fin dall’inizio della campagna elettorale. Continua a leggere

Treviso, la nuova Parma a 5 stelle


Inchiesta
Treviso, la nuova Parma a 5 stelle
di Cinzia Franceschini e Davide Lessi
Viaggio in Veneto, tra capannoni sfitti e piccoli imprenditori esasperati dalla crisi. Nelle roccaforti leghiste M5S è diventato primo partito. ‘Siamo stati ignorati da tutti, solo Grillo e Casaleggio ci hanno ascoltato’ Continua a leggere

Le due crisi parallele di stato e chiesa

E’ davvero singolare, e significativa, la coincidenza tra due crisi, e due fasi di passaggio, nelle due istituzioni portanti e caratterizzanti del nostro paese: la Repubblica Italiana e la Santa Sede, lo stato e la chiesa cattolica. Oggi entrambe, in qualche modo, sede vacante. Continua a leggere

Elezioni: la posta in gioco nel Veneto

Anche se voteremo per le politiche, e non per le regionali, queste elezioni segnano per il Veneto la fine di un ciclo. Continua a leggere

L'insensato suicidio politico di Giannino

Autogol inglorioso e sorprendente per il politico Oscar Giannino, leader di ‘Fare per fermare il declino’. La vicenda del suo finto master in economia a Chicago, a pochi giorni dalle elezioni, rischia di essere, oltre che una catastrofe in termini di immagine personale, un danno elettorale non irrilevante. Continua a leggere

Renzi e Grillo, unici leader carismatici

In una campagna elettorale deprimente, ripetitiva (nel riportarci a contenuti e slogan di vent’anni fa) e levantina (nelle plateali logiche di scambio) come poche altre in passato, che avrà come esito di far aumentare ulteriormente l’astensionismo, l’unico antidoto non sono i contenuti, ridotti a pappette inconsistenti da quasi tutti i contendenti, incluso l’algido professor Monti, ma il cuore e le emozioni. Che in politica ha un altro nome: carisma. Continua a leggere

La chiesa che non è più diversa: le conseguenze delle dimissioni di Benedetto XVI

Ci sono notizie che durano nel tempo, perché segnano una svolta nella storia. Le dimissioni del Papa, non c’è dubbio, sono una di queste. Continua a leggere

I messaggi in bottiglia dei suicidi

Un suicidio al giorno. La tragedia è che lo sappiamo, ma abbiamo finito per accettare queste morti come ineluttabili. Non solo quelle di ieri: anche quelle di domani. Che inevitabilmente ci saranno, perché sono frutto di scelte politiche ed economiche, e conseguenza di processi sociali, cui non stiamo cercando risposta. Continua a leggere

Le nuove vittime sul lavoro

Morire di lavoro, o morire sul lavoro, a causa della disperazione da lavoro. Il drammatico tentato omicidio alla banca di Campodarsego, che aveva come obiettivo il direttore della filiale, e come perpetuatore un imprenditore, è l’altra faccia della disperazione che ha portato al suicidio, appena il giorno prima, un imprenditore di Cadoneghe. Continua a leggere

La grandezza di un gesto 'normale': le dimissioni di Benedetto XVI

Non sarà il “gran rifiuto” di Celestino V. Ma le dimissioni di Benedetto XVI da Papa, le caratteristiche della notizia che passerà alla storia ce le ha tutte.
Non è abito usuale, quello di dimettersi, nella Chiesa cattolica. I precedenti sono rari. Dal sommo pontefice all’ultimo dei preti: si può cambiare, o meglio essere cambiati di mansione, ma il dimettersi è sempre caso eccezionale, non contemplato, accettato, subìto, ma non incoraggiato. Continua a leggere