Pluralismo sociale e conflitti culturali – Programma d’esame e bibliografia 2015

Obiettivo del corso è mettere in luce le interconnessioni tra fenomeni spesso analizzati separatamente, ma che insieme producono alcune delle più significative trasformazioni in atto nel paesaggio sociale e culturale dell’occidente.
I fenomeni presi in esame sono quelli della globalizzazione, delle migrazioni, e, in particolare, della progressiva pluralizzazione culturale delle nostre società. Nell’ambito di questo corso se ne studieranno i principali effetti, con particolare attenzione alla sfera della comunicazione tra culture.
Una prima parte introduttiva sarà costituita dall’analisi delle parole chiave che compongono il titolo del corso. Globalizzazione, mobilità, insicurezza, saranno alcune tra le altre parole di cui si proporrà un approfondimento. Mentre una attenzione particolare sarà data al tema del conflitto e le sue modalità, sulla base del testo di Tilly e Tarrow indicato di seguito.
Il principale case-study di riferimento, in tema di conflitto tra culture – tra quelli più presenti come elemento di dibattito nella sfera pubblica – sarà quello della presenza dell’islam in Europa, che consente un approccio empirico particolarmente esplicativo di vari fenomeni di incontro tra culture, di trasformazione e di comunicazione culturale, ma anche di rifiuto, di incomprensione e di scontro. Esso sarà analizzato attraverso esempi di conflitto culturale e casi empirici, tratti dalla situazione europea e italiana. In particolare si farà riferimento ai testi sul tema di seguito proposti, spesso basati su ricerche empiriche.
La parte finale del corso sarà dedicata alla ricapitolazione di alcuni temi chiave dell’incontro tra culture, anche attraverso il confronto diacronico proposto da Diamond su alcuni temi chiave, nel testo di seguito indicato. Ciò consentirà una ridefinizione di alcune parole chiave cruciali per comprendere le trasformazioni culturali odierne, con qualche proposta operativa di diversa comprensione del rapporto tra culture e dei suoi effetti.
Questo consentirà di proporre alcune linee guida per uno sguardo contemporaneo sulla pluralità culturale e le sue conseguenze.
Bibliografia
Non c’è un vero e proprio manuale di riferimento: il corso è in certa misura componibile, da parte dello studente.
Si potrà scegliere tra uno dei due seguenti testi di base, che in qualche modo racchiudono la parte iniziale e la parte finale del corso.
Un libro a scelta obbligatorio tra:
– Charles Tilly, Sidney Tarrow, La politica del conflitto, Bruno Mondadori, 2008
– Jared Diamond, Il mondo fino a ieri. Che cosa possiamo imparare dalle società tradizionali?, Einaudi, 2013
Una parte centrale e cospicua del corso è indirizzata all’analisi di casi concreti di conflitto che hanno a che fare con la presenza dell’islam in Europa. Per analizzarli, occorre portare un breve testo introduttivo al tema, e un testo a scelta tra quelli proposti.
Testo uguale per tutti:
– Stefano Allievi, Le trappole dell’immaginario: islam e occidente, Forum, 2007
Un libro a scelta tra:
– Stefano Allievi, I nuovi musulmani. I convertiti all’islam, Edizioni Lavoro, 1999
– Stefano Allievi, I musulmani e la società italiana. Percezioni reciproche, conflitti culturali, trasformazioni sociali, Franco Angeli, 2009
– Stefano Allievi, La guerra delle moschee, Marsilio, 2010
Si dovrà poi elaborare l’analisi di un caso di cronaca che riguardi un conflitto relativo all’islam in Europa, e le relative riflessioni in merito.
In alternativa, in particolare per gli studenti non frequentanti, è possibile portare l’analisi di un romanzo (o altra opera di fiction), a scelta dello studente, che abbia a tema i rapporti tra l’islam e l’occidente, di preferenza di ambientazione contemporanea, enucleando in particolare l’analisi delle dinamiche conflittuali. Oppure, sempre a scelta, uno dei seguenti testi, relativi ad alcune tematiche affrontate durante il corso:
– Philip Jenkins, Il Dio dell’Europa, EMI, 2009
– Joseph Stiglitz, Il prezzo della disuguaglianza, Einaudi, 2013
– Moises Naim, La fine del potere, Mondadori, 2013
– Steven Pinker, Il declino della violenza, Mondadori, 2013
– Jeremy Rifkin, La società a costo marginale zero, Mondadori, 2015

Programma "Globalizzazione e pluralismo culturale" 2013

Obiettivo del corso è mettere in luce le interconnessioni tra fenomeni spesso analizzati separatamente, ma che insieme producono alcune delle più significative trasformazioni in atto nel paesaggio sociale e culturale dell’occidente.
I fenomeni presi in esame sono quelli della globalizzazione, delle migrazioni, e, in particolare, della progressiva pluralizzazione culturale delle nostre società. Nell’ambito di questo corso se ne studieranno i principali effetti, con particolare attenzione alla sfera della comunicazione tra culture.
Il principale case-study di riferimento – tra quelli più presenti come elemento di dibattito nella sfera pubblica – sarà quello della presenza dell’islam in Europa, che consente un approccio empirico particolarmente esplicativo di vari fenomeni di incontro tra culture, di trasformazione e di comunicazione culturale, ma anche di rifiuto, di incomprensione e di scontro. Esso sarà analizzato attraverso esempi di conflitto culturale e casi empirici, tratti dalla situazione europea e italiana.
La bibliografia per gli studenti non frequentanti (Laurea Magistrale Interfacoltà in Strategie di Comunicazione – corso di 6 cfu, e Laurea Magistrale in Sociologia, corso mutuato di 6 cfu) è la seguente:
Luke Martell, Sociologia della globalizzazione, Torino, Einaudi, 2011
Stefano Allievi, Le trappole dell’immaginario: islam e occidente, Udine, Forum, 2007
Stefano Allievi (a cura di), Ma la moschea no… I conflitti sui luoghi di culto islamici, Padova, Le Gru, 2012

Programma esame Sociologia a.a. 2014-2015

Programma dettagliato corso di Sociologia


Anno accademico 2014-2015

(sulla base dell’edizione 2012 di A. Bagnasco, M. Barbagli e A. Cavalli, “Corso di sociologia. Terza edizione”, Bologna, Il Mulino — ATTENZIONE: non più il precedente “Elementi di sociologia” dei medesimi autori, 2004, valido solo per l’esame di vecchio ordinamento da 6 crediti) Continua a leggere

Presentazioni “Globalizzazione e pluralismo culturale” 2014

Presentazioni “Globalizzazione e pluralismo culturale”

A.A. 2014

31 marzo – Sloterdijk “L’ultima sfera”, Marramao “Passaggio a occidente” (Giulia Lucchini, Denise Masievo)

1 aprile – Huntingon “Lo scontro delle civiltà”, Barber “Guerra santa contro McMondo” (Federico Pastrello, Antonio Marchesin)

2 aprile – Sen “Identità e violenza”, Kymlicka “La cittadinanza multiculturale” (Naike Borgo, Giacomo Mirto)

7 aprile – Elliott/Urry “Vite mobili”, Beck “Lo sguardo cosmopolita” (Margherita Murgia, Antonella Gravina)

8 aprile – Stiglitz “Il prezzo della disuguaglianza”, Napoleoni “Economia canaglia” (Nadia Ballestrin, Stefano Allievi)

9 aprile – Lupton “Il rischio”, Bauman “Paura liquida” (Meng Xia, Davide Calabrese)

14 aprile – Jenkins “Il Dio dell’Europa”, Caldwell “L’ultima rivoluzione dell’Europa” (Alice Cecchellero, Patrizia Spinacé)

15 aprile – Naim “La fine del potere”, Pinker “Il declino della violenza” (Alessia Zordan, Ilaria Belluco)

Massacritica, spettacolo teatrale per gli studenti, 28 ottobre 2013

Teatro Stabile del Veneto
Progetto speciale per le ScuoleMassacritica
Il totalitarismo nell’era di facebook

autore Giorgio Sangati
scene e costumi Alberto Nonnato
luci Paolo Pollo Rodighiero
video Raffaella Rivi
regia Giorgio Sangati
con

(in ordine alfabetico), Giulia Briata,
Massimo Scola, Francesco Wolf,
Marco Zoppello,


Massacritica racconta la storia di un esperimento: un giovane professore propone a un gruppo di studenti delle scuole medie superiori di utilizzare il tempo del breve incontro settimanale di approfondimento di storia per ricostruire le dinamiche di un gruppo totalitario a scopo didattico. Col passare del tempo i ragazzi, pur partendo con le migliori e democratiche intenzioni, ripercorrono l’evoluzione dei principali regimi del novecento: a partire dalla crisi economica come stato potenzialmente fertile per un cambiamento degli assetti sociali, passando per la costruzione di una nuova identità attraverso il progressivo assorbimento delle individualità in un progetto comune e uniformante, fino ad arrivare alla denigrazione dell’altro, di ciò che non si adegua, alla propaganda, alla censura. L’esperimento arriva a un punto di non ritorno e rischia di avere gravi conseguenze perchè il gruppo perde la bussola e raggiunge attraverso i social network una popolarità inaspettata e fuori controllo.

Massacritica mette in scena l’importanza della storia e del suo insegnamento: ribadisce la necessità di avere consapevolezza di ciò che è accaduto e di ciò che accade e sottolinea il ruolo fondamentale che la scuola e gli insegnanti svolgono nella formazione delle nuove generazioni in un mondo contrassegnato da una fruizione culturale sempre più disponibile e multimediale ma anche confusa e superficiale.

“Non sfugge al passato chi dimentica il passato” scriveva Bertold Brecht.

Giorgio Sangati



lunedì 28 ottobre ore 10,30

presentarsi alla cassa alle 10-10,15

Prezzo biglietto
Posto unico numerato 5,00 euro

Globalizzazione e pluralismo culturale 2013: calendario presentazioni

Lunedì 22 aprile
Appadurai – Modernità in polvere (Riccardo Ravegnani)
Bauman – Modernità liquida (Martina Tramontin)
Martedì 23 aprile
Sennett – Insieme (Hilary Zanon)
Turkle – Insieme ma soli (Giulia Roverato)
Lunedì 6 maggio
Holloway – Crack Capitalism (Silvia Toffoli)
Magatti – La grande contrazione (Nadia Schena)
Martedì 7 maggio
Barber – Consumati (Francesca Avanzi)
Fabris – La società post-crescita (Daria Collalti)
Lunedì 13 maggio
Shiva – Il bene comune della terra (Alberto Floreancig)
Latouche – Come si esce dalla società dei consumi (Matteo Vassallo)
Martedì 14 maggio
Jenkins – Il Dio dell’Europa (Joanna Maziarz)
Caldwell – L’ultima rivoluzione dell’Europa (Davide Forlani)
Lunedì 27 maggio
Wilkinson, Pickett – La misura dell’anima (Mattia Tono)
Marzano – Estensione del dominio della manipolazione (Maria Vittoria
Bandini)