Le prospettive del governo Letta

Dopo l’elezione di Napolitano, era chiaro che la scelta sarebbe stata sua e soltanto sua: del presidente. E il Partito Democratico, più di tutti gli altri, non avrebbe potuto che adeguarsi: era questo il prezzo della rielezione, da lui preteso e ottenuto. Continua a leggere

Debora Serracchiani: una risorsa per il PD

La politica è fatta anche di svolte inaspettate, di colpi di fortuna, talvolta di miracoli. L’ultimo di questi, per il Partito Democratico, si chiama Debora Serracchiani. Nel momento più basso della crisi del PD dai tempi della sua costituzione, il partito (ma forse non proprio lo stesso partito) coglie quello che negli ultimi giorni sembrava diventato un irraggiungibile e forse insperato successo: la conquista del Friuli Venezia Giulia. Continua a leggere

Gli azzardi paralleli di Maroni e di Bersani

In politica talvolta occorre giocarsi il tutto per tutto. Non sempre funziona. E non sempre, se non funziona, c’è una seconda possibilità, per il leader che dell’azzardo è il protagonista. Continua a leggere

La cecità della partitocrazia: sulle commissioni parlamentari

La vicenda delle commissioni parlamentari che non vengono nominate è un film già visto. E, come tale, lascia sorpresi, e basiti, il fatto che i protagonisti non ne abbiano ancora capito la sceneggiatura, la trama, e soprattutto l’inevitabile finale. Continua a leggere

Crisi politica e crisi istituzionale: perché non se ne esce

Le plateali e irrituali dimissioni del ministro Terzi, e la polemica parlamentare che ne è seguita, sono il sintomo di una malattia ben più grave, che ci mostra, insieme ad altri elementi, e al di là della vicenda che le ha prodotte, perché quella attuale non è solo una crisi politica, ma una crisi istituzionale: come tale, molto più difficile da risolvere. Continua a leggere

Chi rappresentano i partiti. E perché è tutto cambiato

E’ finita la seconda repubblica. E forse qualcosa di più: è finita una prima lunga fase della storia repubblicana italiana. Siamo a una svolta: non solo della politica, ma del modo di intenderla (di farla, è ancora presto per giudicare). Continua a leggere

Il dilemma del PD: svolta o declino

Il Partito Democratico si è impiantato. Stretto come è tra la logica dei numeri, che lo costringe a un’assunzione di responsabilità, trattandosi del primo partito per numero di parlamentari, e la logica politica, che ne fa un partito sconfitto, che ha perso elettori e capacità di trascinamento; con l’aggravante di essere stato largamente favorito fin dall’inizio della campagna elettorale. Continua a leggere

Le due crisi parallele di stato e chiesa

E’ davvero singolare, e significativa, la coincidenza tra due crisi, e due fasi di passaggio, nelle due istituzioni portanti e caratterizzanti del nostro paese: la Repubblica Italiana e la Santa Sede, lo stato e la chiesa cattolica. Oggi entrambe, in qualche modo, sede vacante. Continua a leggere

Elezioni: la posta in gioco nel Veneto

Anche se voteremo per le politiche, e non per le regionali, queste elezioni segnano per il Veneto la fine di un ciclo. Continua a leggere

L'insensato suicidio politico di Giannino

Autogol inglorioso e sorprendente per il politico Oscar Giannino, leader di ‘Fare per fermare il declino’. La vicenda del suo finto master in economia a Chicago, a pochi giorni dalle elezioni, rischia di essere, oltre che una catastrofe in termini di immagine personale, un danno elettorale non irrilevante. Continua a leggere