“Un forte rumore di niente”. Il silenzio del PD padovano
A parte qualche intervista ogni tanto, non un cenno, non un rumore. A più di una settimana dal suo disastroso risultato elettorale, il Partito Democratico di Padova e provincia non emette suono. Polemiche, qualcuna: a colpi di intervista, appunto. Ma nessuna traccia di riflessioni, ripensamenti, ascolto delle ragioni della sconfitta, o almeno l’iniziativa di chiedere scusa al proprio stesso elettorato, per averlo costretto a non votarlo, mettendo la croce sul suo simbolo solo sulla scheda delle europee, ma non su quella delle comunali. E per averlo costretto, al ballottaggio, a sostenere Bitonci o nemmeno lui, astenendosi dal voto. Continua a leggere

