Dopo Genova: quale futuro per il PD

Le contestazioni di Genova, per il Partito Democratico, rischiano di rappresentare quello che è stato la marcia dei 40.000 del 1980 per il sindacato. Un evento in sé piccolo (anche i famosi 40.000, all’epoca, secondo la questura erano meno della metà…), all’apparenza solo simbolico, ma capace di cambiare il corso della storia. Continua a leggere

Zaia di lotta e di governo. Le contraddizioni della Lega e quelle dell'impresa.

Zaia di lotta e di governo. In Regione Veneto fa il bello e il cattivo tempo: entrambi – nel bene e nel male – con grande efficacia, disponendo di un’ampia maggioranza di governo che gli consente di fare sostanzialmente quello che vuole, e potendo contare su una minoranza poco agguerrita e quasi silente, incapace di articolare una visibile e riconoscibile opposizione. Continua a leggere

Se la cultura passa all'agricoltura…

Di tutti gli aspetti del cosiddetto “decreto dignità” che hanno fatto discutere, suscitando plauso quasi corale (come le restrizioni alla pubblicità per il gioco d’azzardo) o forti polemiche (come gli irrigidimenti al mercato del lavoro, contestati dall’imprenditoria veneta ma apprezzati dal sindacato), ce n’è uno che è passato quasi sotto silenzio, ma che dovrebbe invece far riflettere, e molto: il passaggio delle competenze sul turismo dal ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Mibact, che ora perde la T – al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali – Paaf. Continua a leggere

Immigrazione: una ragionevole proposta

L’Europa rischia di crollare: non sotto il peso delle migrazioni, ma delle sue contraddizioni interne a proposito di esse. Un’area geopolitica di 512 milioni di abitanti sta perdendo la sua anima, e la sua razionalità, intorno alla questione di come gestire un flusso annuo attuale di 2-300.000 persone, e come creare politiche che vadano verso la soluzione del problema alla fonte. Continua a leggere

Ora che il nuovo politically correct è diventato il cattivismo…

Siamo rimasti spiazzati. Ci avevano spiegato così tante volte in questi anni che non se ne poteva più del buonismo imperante e del politically correct, che da quando il nuovo politically correct (dominante e al potere) è diventato il cattivismo, ci pervade una discreta inquietudine, e forse un po’ di angoscia. Continua a leggere

Immigrazione: parole forti, silenzi problematici

Le politiche migratorie adottate da quello che appare fino ad ora come il vero presidente del consiglio, o almeno colui che detta l’agenda del governo ed è artefice della sua visibilità, Matteo Salvini, corrispondono a quanto da sempre promesso dalla Lega e richiesto dai suoi amministratori. Continua a leggere

Destini incrociati: migrazioni e interdipendenza

Se c’è una ricaduta positiva dell’attuale crisi dei richiedenti asilo, è che ci ricorda quanto siamo interdipendenti, nel bene e nel male. Quanto il destino degli uni dipende da quello degli altri: e a livello globale, non solo locale. Continua a leggere

Il ritorno del nazionalismo, e la sua forza

Le reazioni tonitruanti all’ipocrisia e alle parole di Macron e della Francia sui migranti (che condivido, eh, ci mancherebbe…), così come al doppio registro di Sanchez e della Spagna (“non possono darci lezioni!” – ed è vero), la loro trasversalità e coralità, il fatto che Francia e Spagna ridiventino termini ‘sostanzialisti’, come se fossero cose e fossero rappresentate da (o più fortemente ancora, identificate con) i loro leader politici (come se noi fossimo identificati – una cosa sola – con Conte, o più probabilmente con Salvini…), ci fanno vedere con chiarezza la forza del linguaggio nazionalista, e la nostra debolezza di fronte ad esso. Continua a leggere

Effetto Salvini. La Lega cannibalizza il M5S. E il PD…

Effetto Salvini? Non solo. Ma c’entra. Continua a leggere

Le incognite dell'euro nell'urna

La forzatura sul nome del potenziale ministro Savona, e la scelta del presidente della repubblica di non dare l’incarico a Conte, e quindi all’alleanza tra Lega e Movimento 5 Stelle, apre scenari inediti anche sul piano locale. Continua a leggere