Perché non rimpiangeremo Rivoluzione Civile

La politica, come la natura, è spreco. Non solo nel senso cui ci ha abituato la doverosa critica agli sprechi della politica. Ma anche in senso darwiniano. Solo le specie più adatte sopravvivono, mutando secondo i cambiamenti dell’ambiente. E molti individui nascono, per consentire che pochi solamente sopravvivano. Continua a leggere

Le prospettive del governo Letta

Dopo l’elezione di Napolitano, era chiaro che la scelta sarebbe stata sua e soltanto sua: del presidente. E il Partito Democratico, più di tutti gli altri, non avrebbe potuto che adeguarsi: era questo il prezzo della rielezione, da lui preteso e ottenuto. Continua a leggere

Dov'è nata la sconfitta di Bersani

Con l’ufficializzazione delle sue dimissioni durante la direzione nazionale del PD – nonostante qualcuno gli chiedesse di ritirarle – Pierluigi Bersani si guadagna l’onore delle armi. Ha mostrato, insieme all’integrità personale, la capacità di assumersi la responsabilità politica di una sconfitta che non è stata solo sua. E di saper anteporre il senso del collettivo all’avventura o all’ambizione individuale, in una stagione politica in cui prevalgono personalismi spesso privi di consistenza. Continua a leggere

Debora Serracchiani: una risorsa per il PD

La politica è fatta anche di svolte inaspettate, di colpi di fortuna, talvolta di miracoli. L’ultimo di questi, per il Partito Democratico, si chiama Debora Serracchiani. Nel momento più basso della crisi del PD dai tempi della sua costituzione, il partito (ma forse non proprio lo stesso partito) coglie quello che negli ultimi giorni sembrava diventato un irraggiungibile e forse insperato successo: la conquista del Friuli Venezia Giulia. Continua a leggere

Pierluigi, per favore…

Pierluigi, per favore.

In nome della tua integrità personale, che non coincide con il disastro politico cui è stato condotto il PD, che non è del resto responsabilità solo tua: non ripensarci. Continua a leggere

Riprendiamoci il PD

Suicidio non assistito di una leadership. Eutanasia di un partito. Non si può definire altrimenti la responsabilità – anzi, l’irresponsabilità – di un’intera classe dirigente del Partito Democratico, che ha gettato al vento tutte le possibilità attuali del centrosinistra di incidere seriamente sulla leadership del paese. E di giocare un ruolo utile per cambiarlo, il paese. Continua a leggere

Telegramma urgente a Pierluigi Bersani

Telegramma urgente a Pierluigi Bersani
(e a tutto il gruppo dirigente del PD)
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E adesso: dimissioni.
Prima o dopo l’elezione del presidente, a questo punto, è perfettamente irrilevante
(tanto, peggio di così… anche un pilota automatico, o una macchina schiacciabottoni programmata su random, ve bene uguale)

Marini: analisi di una catastrofe

La trionfale elezione di Marini alla prima votazione si è trasformata in una Caporetto strategica e politica. E lo stesso candidato alla presidenza è rimasto appeso a una sconfitta non sua. Continua a leggere

Intesa su Franco Marini

Il suicidio non assistito di Bersani.
L’eutanasia del PD.
E pensare che non c’è ancora la legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, né sul testamento biologico…

Gli azzardi paralleli di Maroni e di Bersani

In politica talvolta occorre giocarsi il tutto per tutto. Non sempre funziona. E non sempre, se non funziona, c’è una seconda possibilità, per il leader che dell’azzardo è il protagonista. Continua a leggere