Primarie: un appello agli indecisi

A voi, che avete votato per Nichi Vendola e Laura Puppato
E a voi, che siete indecisi

Ci provo. Vi scrivo. Per parlare con voi. Voi, personalmente: non le persone per cui avete votato. Perché il voto lo decide ognuno di noi. Al primo turno come al ballottaggio. Nessuno, come è stato detto giustamente, è proprietario dei voti che ha preso.
Molti di voi sono miei amici, e non è un caso: con i quali ci siamo confrontati spesso, in passato, e torneremo a farlo, in futuro, spesso trovandoci d’accordo. Ci uniscono molte cose, ma ci siamo divisi sul candidato da appoggiare alle primarie Continua a leggere

L’onore delle armi: chi ha ‘non vinto’ alle primarie

Chi ha perso le primarie? In fondo nessuno: e non solo perché è
tradizione che, nei commenti post-elettorali, si possa solo vincere o
pareggiare, mai perdere. Ma qualcuno le ha ‘non vinte’, e non
andrà al ballottaggio. Continua a leggere

Ha vinto Bersani. E ha vinto Renzi. Ma soprattutto…

Ha vinto Bersani, non c’è dubbio. Che nelle primarie ha creduto, anche
contro un pezzo del partito e dei suoi stessi sostenitori, e ci si è
giocato. Continua a leggere

Grazie Rosy

Ieri sera, per la prima volta da molto tempo, Rosy Bindi mi ha dato delle belle soddisfazioni.
Sì, perché mostrando in diretta, commentando i risultati del primo turno delle primarie, la sua ottusità ideologica, la sua parzialità ossessiva, la sua fastidiosa pregiudizialità, la gratuità dei suoi insulti a una parte significativa del PD e all’intelligenza dei suoi iscritti ed elettori, si è di fatto autosospesa dalla presidenza del Partito Democratico. Continua a leggere

Zanonato e Schettino

Sono rimasto molto colpito dall’intervista del sindaco Zanonato sulle primarie, rilasciata al “Mattino”.
Non per la sua scelta a favore di Bersani, del tutto ovvia e ampiamente conosciuta: una non notizia.
Non per l’analisi politica. Condivisibile o meno, ricalca schemi anch’essi noti.
La cosa che più mi ha colpito è un’altra. E la dico dopo una doverosa premessa: che sono arcistufo della propaganda ‘contro’ Continua a leggere

Israele, Gaza e noi

Come due pugili suonati, imbolsiti, ma incapaci di fare altro da quel che hanno sempre fatto, israeliani e palestinesi hanno ricominciato a darsi botte, sul solito ring. Con i soliti morti e le solite distruzioni. Il solito copione, risultato del solito match, programmato a intervalli quasi regolari da oltre mezzo secolo: in cui il pubblico, al solito, sostiene con veemenza il proprio campione. Continua a leggere

Un appello al voto: per cambiare davvero

L’Italia si trova alla vigilia di un cambiamento di vitale importanza.
Il governo tecnico ha svolto una fondamentale opera di transizione. Ma presto la politica dovrà tornare a guidare il Paese. Un Paese ferito, schiacciato e umiliato dalle macerie materiali, politiche e morali che la Seconda Repubblica gli ha lasciato in eredità. Un Paese quindi da ricostruire, offrendogli un segnale di speranza, un orizzonte di riferimento, una visione propositiva e obiettivi concretamente raggiungibili. Continua a leggere

Il pantheon del centrosinistra

Questa cosa del pantheon di centrosinistra, come emerso dal dibattito tra i candidati alle primarie, mi ha fatto riflettere.
Cominciamo ridendoci sopra:

Però è un interrogativo reale. Che, di primo acchito, ha fatto un po’ rimpiangere i ‘ma anche’ di Veltroni. Continua a leggere

Perché voterò per Matteo Renzi

La mia scelta per le primarie
Perché voterò per Matteo Renzi

Questo documento ha uno scopo solo: motivare, innanzitutto a me stesso, e spiegare, la mia scelta. Per questo è lungo, certamente troppo, per essere un manifesto politico: e infatti non lo è. Vuole aiutare a far capire, non lanciare anatemi o dichiarare appartenenze. Non procede per slogan, perché si sottrae alla logica delle opposte tifoserie e degli schieramenti. Vuole ragionare e far ragionare: non pretende, naturalmente, di convincere i già convinti, tanto meno i professionisti dello schieramento a prescindere. Forse può aiutare a far riflettere gli indecisi, o quelli che, prima di dare e darsi le risposte, ponderano bene le domande da fare e da farsi. Lo deposito in rete: dove potrà muovere qualche discussione, o riposare in pace.
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Le primarie e il 'caso Renzi'

C’è un ‘caso Renzi’, in queste primarie. Lo mostrano molti fattori. Da un lato la sua crescente popolarità, un fenomeno politico di per sé significativo, che andrebbe indagato anche per le implicazioni che vanno oltre lo stesso Renzi, e che comunque vadano le cose avrà delle conseguenze di rilievo sul futuro quadro politico del paese. Dall’altro le reazioni dell’establishment del PD (ma anche degli altri partiti, che temono i propri potenziali Renzi interni: e anche di chi vorrebbe il monopolio della battaglia contro la casta, come Grillo, che non a caso ha cominciato ad attaccarlo personalmente), e una certa visceralità delle posizioni contro di lui espresse in rete e altrove. Continua a leggere