Candidati a 5 stelle
A quelli che continuano a postare video di candidati 5 stelle sghignazzando sulla loro inadeguatezza: Continua a leggere
A quelli che continuano a postare video di candidati 5 stelle sghignazzando sulla loro inadeguatezza: Continua a leggere
La chiave interpretativa complessiva di queste elezioni non è stata l’entusiasmo, unito al desiderio di cambiamento. Nemmeno gli elettori di Grillo, il vero vincitore di questa tornata elettorale, erano entusiasti, al momento di votare, anche se vogliono cambiare le cose. No, la chiave interpretativa più forte è stata la diffidenza, unita a una certa dose di rassegnazione. Continua a leggere
Per i leader dei principali partiti, quelli grandi e anche quelli piccoli, quelli vecchi e anche quelli nuovi, è una specie di riflesso condizionato. Se uno li critica, è antipolitica. Continua a leggere
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intervista Il Manifesto, 24 febbraio 2013, p.3
Anche se voteremo per le politiche, e non per le regionali, queste elezioni segnano per il Veneto la fine di un ciclo. Continua a leggere
Autogol inglorioso e sorprendente per il politico Oscar Giannino, leader di ‘Fare per fermare il declino’. La vicenda del suo finto master in economia a Chicago, a pochi giorni dalle elezioni, rischia di essere, oltre che una catastrofe in termini di immagine personale, un danno elettorale non irrilevante. Continua a leggere
In una campagna elettorale deprimente, ripetitiva (nel riportarci a contenuti e slogan di vent’anni fa) e levantina (nelle plateali logiche di scambio) come poche altre in passato, che avrà come esito di far aumentare ulteriormente l’astensionismo, l’unico antidoto non sono i contenuti, ridotti a pappette inconsistenti da quasi tutti i contendenti, incluso l’algido professor Monti, ma il cuore e le emozioni. Che in politica ha un altro nome: carisma. Continua a leggere
Esistono solo due leader carismatici, in questo momento, sulla piazza politica. Uno è Beppe Grillo, l’altro è Matteo Renzi. Continua a leggere

Un suicidio al giorno. La tragedia è che lo sappiamo, ma abbiamo finito per accettare queste morti come ineluttabili. Non solo quelle di ieri: anche quelle di domani. Che inevitabilmente ci saranno, perché sono frutto di scelte politiche ed economiche, e conseguenza di processi sociali, cui non stiamo cercando risposta. Continua a leggere
E’ autore di oltre un centinaio di pubblicazioni in vari paesi e di numerosi articoli e interviste su dibattiti di attualità. Suoi testi sono stati tradotti in varie lingue europee, in arabo e in turco.
