L'allegra farsa del Senato

E così, la farsa dell’eleggibilità del Senato si avvia a soluzione.
Trovata la mediazione su una cosa irrilevante.
Mesi perduti inutilmente a dividersi su cose insignificanti, mentre il paese avrebbe accettato qualunque soluzione purché si archiviasse la faccenda e si passasse ad altro.
Ma adesso, tutti felici e sorridenti, pronti per la foto ricordo.
La maggioranza è contenta: il PD voterà quasi compatto, scongiurato qualunque problema. Inutile dire che ha stravinto.
La minoranza è contenta: farà finta di aver ottenuto grandi cose, dirà che ha salvato fondamentali princìpi. Gli altri glielo lasceranno dire, come si fa con i bimbi.
Sì, certo, adesso c’è Grasso: altro appassionante tormentone.
Ma D’Attorre: cosa farà D’Attorre? E Gotor?
Il paese si interroga, angosciato…