Chiunque sia il candidato presidente…

Lo scrivo in anticipo, come una busta lasciata al notaio, da aprirsi solo alla scadenza:
CHIUNQUE sia il candidato alla presidenza che verrà proposto, i soliti noti diranno che non va bene, perché non è il loro.
Anche se fosse il loro…
E, naturalmente, chiunque fosse, diranno che è espressione del patto del Nazareno, e frutto di un inciucio obliquo e trasversale.
Se fosse di sinistra, perché candidato gradito a Berlusconi e tiepido nei suoi confronti.
Se fosse di centrodestra (e io, personalmente, non ci troverei niente di strano, dopo tanti presidenti di sinistra eletti anche con i voti della destra), in quanto frutto di un cedimento a Berlusconi.
Scommettiamo?