Ri/Partire

L’Italia dopo il coronavirus
Uscire dalla spirale del sottosviluppo

Tratta dall’ultimo libro di Stefano Allievi – La spirale del sottosviluppo. Perché (così) l’Italia non ha futuro, Laterza, maggio 2020 – la conferenza-spettacolo ne rilegge i risultati, a partire dalla pandemia di coronavirus che ha colpito anche il nostro paese, le cui conseguenze sono trattate nel testo.

Il libro è una severa operazione-verità sull’Italia e le sue debolezze strutturali, analizzate in cinque capitoli principali: demografia, immigrazione, emigrazione, istruzione e lavoro. Tali ambiti sono di solito analizzati separatamente, ma se correlati mostrano enormi sbilanciamenti, aggravatisi a seguito dell’epidemia di Covid-19, e inquietanti effetti di feedback reciproco, che portano a una vera e propria spirale discendente (da cui il titolo), molto più grave delle crisi economiche e sociali del passato.

A partire da questo spunto analitico, la conferenza-spettacolo, prendendo atto che c’è un prima e un dopo il coronavirus, propone alcune vie d’uscita da una catastrofe annunciata anche prima di esso, basate sulla costruzione di un nuovo patto sociale e una diversa idea del ri/partire, inteso come ricominciare, iniziare di nuovo, ma anche fare le parti, suddividere, in maniera diversa da come si è fatto fino ad oggi. 

Come la precedente Di acqua e di terra, anche questa conferenza-spettacolo è stata costruita in collaborazione con “Fabrica”, il centro di ricerca sulla comunicazione creato da Benetton, e i giovani talenti artistici provenienti da tutto il mondo che essa ospita, che hanno preparato i materiali audiovisivi di supporto al testo, e la scelta di opere d’arte contemporanea che lo accompagnano.

Ri/partire. L’Italia dopo il coronavirus è stata scelta dal Teatro Verdi di Padova per inaugurare la stagione estiva 2020 del Teatro Stabile del Veneto, dopo il lockdown.