Di acqua e di terra

Spettacolo di e con Stefano Allievi

Conferenza-spettacolo di e con Stefano Allievi, inizialmente presentata con il titolo Immigrazione. Cambiare tutto. Una riflessione capace di collegare le cause delle migrazioni, nei paesi d’origine, con i loro effetti nei paesi di destinazione, che nella sua forma precedente è stata presentata in numerosi festival e teatri.

In questa nuova versione del monologo – approntata nel 2020 dai giovani artisti di Fabrica, arricchita da foto di Oliviero Toscani e da video originali – viene presentata una riflessione critica su tutte le questioni aperte, incluse le più spinose, legate alle migrazioni e alla mobilità umana, al di là delle contrapposizioni ideologiche, con il coraggio di proposte radicali e soluzioni praticabili. 

La formula adottata consente di riunire il rigore contenutistico della conferenza con la vivacità di una presentazione accattivante, accompagnata da slide, foto e filmati.

Lo spettacolo è il frutto di una contaminazione di linguaggi, che aiuta a rendere facilmente comprensibili dei problemi complessi e dalle molte variabili. L’ibridazione di forme e registri comunicativi (didattico, narrativo, ecc.) consente al pubblico di immedesimarsi nei problemi affrontati con crescente consapevolezza, arrivando alla proposta di possibili soluzioni.

Il testo è tratto dai libri di Stefano Allievi “Immigrazione. Cambiare tutto” e “5 cose che tutti dovremmo sapere sull’immigrazione (e una da fare)”, entrambi pubblicati da Laterza nel 2018, con dati continuamente aggiornati.