Ripartire, ma come? A teatro con Allievi

Corriere del Veneto, 24 luglio 2020, p. 14

SPAESATI. Del migrare e di migranti.

Il 5 gennaio 2019 Radio Popolare ha trasmesso lo spettacolo (lezione-concerto, l’abbiamo chiamato) “SPAESATI. DEL MIGRARE E DI MIGRANTI”, che Erica Boschiero, Sergio Marchesini ed io abbiamo registrato dal vivo il 13 dicembre 2018, a Milano, nell’auditorium della radio.
Dal vivo rende meglio, naturalmente. Qui, comunque, trovate il podcast (le indicazioni sul link sono ingannevoli: la seconda parte è la prima, e la terza la seconda).
https://www.radiopopolare.it/podcast/gli-speciali-di-radio-popolare-di-sab-0501-seconda-parte/
https://www.radiopopolare.it/podcast/gli-speciali-di-radio-popolare-di-sab-0501-terza-parte/
Lo spettacolo, multimediale (nell’audio, naturalmente, mancano le slide e i filmati), è pronto per girare: teatri, festival e quant’altro.
L’abbiamo inventato per questo…

"Nel mondo dei qualsiasi" – Giorgio Bárberi Squarotti

Ho saputo solo ora, da un amico, della morte di Giorgio Bárberi Squarotti .
Non lo conoscevo personalmente: solo di fama, e di letture. Ma mi ha conosciuto lui, una volta, a modo suo. E me l’aveva fatto sapere.
Poche settimane fa, infatti, avevo ricevuto una lettera scritta con calligrafia incerta, e caratteri molto grandi.
Me l’aveva scritta dopo aver letto il mio ultimo libretto di poesie, “Nel mondo dei qualsiasi”, ed aver chiesto alla casa editrice il mio indirizzo (l’ho saputo dopo che avevo fatto altrettanto, nei suoi confronti).
Sono poche parole, niente più che un incoraggiamento (capitava che lo facesse, mi dicono: distribuendo consigli e anche critiche nel merito), e probabilmente non significano molto: ma, ai miei occhi, sì. Non era tenuto: per qualche motivo l’ha fatto. Per qualche motivo questo esile filo mi ha legato a lui.
Curioso, attivo e partecipe della vita – e innamorato della poesia – fino alla fine: che bella storia…
Di cui, per quel poco, mi sento di ringraziarlo: per me è stato un regalo tanto inatteso quanto importante. Continua a leggere

"Appunti dalla crisi italiana" se ne va…

Blog d’autore


Chi Sono
Stefano Allievi
Il 15 novembre 2011 iniziavo l’avventura di questo blog: “Appunti dalla crisi italiana”, che riprendeva il titolo di una mia riflessione in quattro puntate sulla crisi del paese, pubblicata nelle settimane precedenti dal “Mattino”. Continua a leggere

Di Padova, Marocco, reciprocità e altro ancora

Nel link, il servizio del TgR

Una gran bella iniziativa con il Console del Marocco

Esiste per fortuna un'altra #Padova.Abbiamo risposto all'offesa, alla maleducazione istituzionale, all'ignoranza del sindaco di Padova, ricevendo insieme a tutte le istituzioni padovane il console del #Marocco Ahmed El Khdar e ribadendol'amicizia e la solidarietàtra i nostri popoli.—> http://goo.gl/NKTeTc

Pubblicato da Piero Ruzzante su Lunedì 24 novembre 2014

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Mosques in Western Europe

Oxford Islamic Studies online, July 2014

Stefano Allievi

Western Europe, Mosques in Continua a leggere

Il suicidio non assistito di un ceto dirigente. Piccola fenomenologia di Rosy Bindi

Ho assistito alla chiacchierata di Rosy Bindi all’inaugurazione della Festa Democratica di Padova. Ricordo l’enfasi di un dirigente, preannunciandola su facebook: “La Festa Democratica parte con il botto”. Già…
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Riforma elettorale

Ci risiamo. Arriva un’altra proposta di riforma istituzionale firmata Silvio Berlusconi. L’ennesima. Ormai si passa dal modello ungherese all’uninominale inglese, dal doppio turno alla francese al presidenzialismo all’amatriciana. La cosa singolare è che il suo partito approvi anche questa, come ha approvato le altre, avendo del resto, in termini di riforme istituzionali, approvato tutto e il contrario di tutto in questi anni.
Furbescamente, tuttavia, adesso la palla è nel campo avverso. Dove molti sono stati presi in contropiede, perché in fondo questa riforma piacerebbe anche a loro, almeno in parte. Le interviste rilasciate dai vari esponenti di partito, su tutti i fronti (da Fini a D’Alema), lo mostrano con chiarezza. Potremmo sintetizzarle così: “sì, ma…”
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