Allarme islam e bambini kamikaze: forse stiamo un po' esagerando…

Durante le vacanze estive, nel Chianti, ho assistito alle attività ludiche di alcuni bambini in un parco giochi attrezzato di un paesino di poche migliaia di abitanti. Nell’atto di prepararsi alla conquista della preziosa postazione di un cavallino a molla, a spese di un altro bambino, un ragazzino ha lanciato il fatidico grido: “Allahu Akbar!”, cacciando il più piccolo dalla sua cavalcatura. Erano tutti italianissimi. Continua a leggere

"il Giornale" mi ama: un esempio di giornalismo etico…

All’inizio non ho diffuso questo post sui miei account: il suo oggetto non lo merita. Mi sono limitato a inserirlo sul sito a futura memoria, nascondendolo discretamente, con una data di un mese precedente al fatto per non dargli pubblicità sulla home page. Oggi lo ricolloco al suo posto, in ordine cronologico. Aggiungendo una postilla.
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Terremoto: quando l'obiettivo è il bene comune

E’ il Veneto della solidarietà che si è mosso, con grande prontezza, fin dalle prime ore della mattinata di ieri, per portare aiuti alle popolazioni terremotate, attraverso la protezione civile, i vigili del fuoco, le unità cinofile, i carabinieri, medici e infermieri, e altri volontari. E’ il Veneto dell’apertura – non solo dei cuori – quello che da subito ha dato disponibilità ad ospitare nelle sue strutture sanitarie i feriti a causa del sisma, e ad aiutarli nel concreto, rapidamente. Per una volta, riconosciuto e ringraziato come tale anche dal governo centrale. Continua a leggere

I moralisti e il sesso

La notizia è la seguente: due leader islamisti marocchini – sia lui che lei piuttosto conosciuti: e non sposati (non tra loro, almeno) – sono stati sorpresi a fare sesso in auto, sul lungomare, vicino a Casablanca (le informazioni sono qui). Immaginiamo sia questo il loro imbarazzo (non il nostro): di professione sono predicatori di virtù che, nell’occasione, non hanno praticato. Capita a tutti: l’uomo è fallace, e la donna altrettanto. E a noi piace l’elemento umano della storia, e proviamo una certa tenerezza per questi attempati amanti clandestini, romanticamente avvinti in riva al mare. Siamo quindi inclini al perdono, convinti che lo sia anche il Misericordioso. Continua a leggere

Sul burqini: significato di una polemica

La questione potrebbe essere rubricata tra le polemiche estive, per definizione inutili e vacue, se non fosse per le importanti questioni di principio che implica. Parliamo del cosiddetto burqini, un abito da bagno che alcune donne musulmane indossano al mare o in piscina, e che in alcune località francesi – speriamo senza solerti imitatori nostrani – comincia a essere vietato qua e là. Continua a leggere

Le parole del Nordest: esperienza

Esperienza. Cominciamo dalla definizione di un celebre dizionario etimologico: “conoscenza e pratica delle cose acquistata per prove fattene da noi stessi o per averle vedute fare da altri; conoscenza del mondo, della vita”. Continua a leggere

Djihadisme en Italie. Video-interview de Farhad Khosrokhavar

Video: Interview sur le djihadisme en Italie, par Farhad Khosrokhavar
Fondation Maison des Sciences de l’Homme, Paris, 31 mai 2016
Djihadisme en Italie. Interview de Farhad Khosrokhavar à Stefano Allievi
https://www.canal-u.tv/video/fmsh/stefano_allievi.23212

Musulmani in chiesa: le conseguenze di un gesto

La presenza di esponenti musulmani alla messa domenicale in molte località italiane, incluse molte chiese venete e del Nordest, per esprimere solidarietà e vicinanza ai cattolici dopo l’assassinio di padre Jacques Hamel, ucciso nella sua chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, è un simbolo potente, che può avere conseguenze significative sul rapporto tra musulmani e non musulmani (non solo cattolici) nel nostro paese. Continua a leggere

Come il terrorismo ci cambia la vita

Negli ultimi dieci giorni ho preso sei aerei su tratte internazionali, tra l’Europa e il Canada. E credo di aver pensato la stessa cosa di molti altri viaggiatori, dopo che gli aeroporti sono diventati obiettivi privilegiati del terrore, da Bruxelles a Istanbul. Un pensiero che sta tra la preoccupazione che accada qualcosa, il guardarsi attorno con maggiore attenzione, e il sollievo perché nulla è successo, alla fine del viaggio. Continua a leggere

L'insensatezza del referendum senza quorum

L’amministrazione comunale di Mira, guidata dal sindaco Alvise Maniero, del Movimento 5 Stelle, ha voluto proporre, e approvare con il solo voto favorevole della sua maggioranza, il referendum senza quorum. Per proporre referendum consultivi, propositivi o abrogativi basteranno le firme di 1600 cittadini su quasi 40.000 abitanti (circa 1/20 del corpo elettorale), o della maggioranza assoluta del consiglio. E poi, quale che sia il numero di votanti – anche poche decine o centinaia – il voto sarà valido in ogni caso. Continua a leggere